Luis Roldán né vivo né morto

Luis Roldán né vivo né morto di Manuel Vázquez Montalbán.

Un bar di tapas specializzato in duroni, rognoni, polmoni, cervella, tetta di vacca, coglioni di toro, sangue fritto, piedini di maiale, di agnello, frattaglie varie, accomunato il tutto dall’odore d’aglio, e dello stesso condimento odorava il diploma a garanzia del padrone del locale dove vi figurava sorpreso dalla cabina per le foto istantanee tra la prima comunione e adesso.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: